Tai Ki (Yin Yang)

TAI KI 
Yin Yang
Osservate i due disegni embricati in mezzo alla parte posteriore della medaglia. Quello del mezzo appare ciò che i cinesi chiamano il Tai Ki (Thai Cuc in vietnamita), considerato come il simbolo del ésotérisme cinese. Sull'età dell'Tai Ki che può tradursi per "creste supreme" i pareri restano divisi: per alcuni cinque mille anni, per altri può essere dieci mille anni? Può essere molto meno? È un cerchio diviso in due per una linea incurvata simmetrica con un piccolo cerchio bianco nella divisione nera ed un piccolo cerchio nero nella parition bianca. Il nero rappresenta "Yin", principio femminile, passivo, existentiel, oscuro, ecc.... che è associato alla terra, alla luna. Il vuoto "Yang" principio maschile, attivo, creatore, luminoso, gli è associato al cielo, al sole. Per quelli che non lo sanno, molte parti di valuta vecchie della Cina sono rotonde con un foro quadrato al mileu, e molte storie mitiche o leggendarie di questo paese girano attorno a queste due figure geometriche che rappresentano una la terra, il mondo materiale, Yin, e l'altro il cielo, il mondo spiritoso, Yang. La creazione Nel pensiero cinese, i due principi Yin e Yang sono presenti in qualsiasi cosa fin dalla creazione, e si equilibrano continuamente in modo dinamico. Lao Tseu diceva nel Tao Te King "il libro del ha Voie e del Rectitudfe", la sola raccolta del suo insegnamento: "Tao generò uno" Generò due Due generò tre Tre diede nascita ai dieci mille esseri Tutto essere porta sulla sua parte posteriore il obscurité e serra nelle sue braccia la luce.
 
 Il soffio indifferenziato costituisce la sua armonia."" "Tao" evocato da Lao Tseu è tradotto letteralmente per "via". Ma è il principio supremo che è allo stesso tempo l'origine e la fine di tutti gli esseri. Ha la forma di ciò che non ha forme, e l'immagine di ciò che non ha un'immagine. Non crea il mondo come qualcosa di distinto di lui, poiché non è mai separato della natura e degli esseri, "è" la natura e gli esseri. Non crea, genera. E nessun nome adeguato può essergliassociatgli. Tao che si può nominare non è Tao eterno, diceva Lao Tseu. Il nome che si può nominare non è il nome eterno. Senza, nome, rappresenta l'universo. "" rappresenta il Tai Ki, il soffio primordiale, l'unità/totalità prima, l'energia vitale universale ed originale, passato e presente, senza opposto, infinito ed eterno, sorto del Tao il principio supremo. "due" corrisponde al Yin ed al Yang. "due" produsse i tre soffi-energia: il puro, impuro e mescolato che a loro volta, lo costituì rispettivamente il cielo, la terra, e l'uomo, i "tre" o la grande triade Chinoiise, che generano tutti gli esseri. Il Pa Koua Il Tai Ki è circondato oggi di trigrammes che formano ciò che i cinesi chiamano il "Pa Koua" (batte marciapiede in vietnamita). La storia dice che l'imperatore Fo-Hi osservò il cielo, quindi abbassò gli occhi verso la terra, ne osservò le particolarità, considerò i caratteri del corpo umano ed di tutte le cose esterne, quindi tracciò questi otto "koua" o trigrammes. Un'altra versione riporta che i trigrammes gli furono rivelati dalle scale di una tartaruga uscita dalle acque di un fiume. La spiegazione di questi trigrammes ed il loro sviluppo, in particolare attraverso Yi-King o "libro dei cambiamenti", richiede molto tempo e non è trattata in questa breve presentazione del Taoisme.
Diciamo che gli otto trigrammes esprimono la molteplicità degli aspetti designati dal termine "dieci mille esseri" che occorre comprendere "tutti gli esseri del mondo" bene per fare. Quest'aspetti derivano dai "tre", combinazione dei due poli con un terzo elemento: il cielo e la terra o i due principi complementari, più l'uomo che, giunto al pieno sviluppo delle sue facoltà superiori, consitute nel mediatore. Un trigramme è un gruppo di tre elementi, ogni elemento potendo essere Yin o Yang. Il numero di tali gruppi è di otto, da cui gli otto trigrammes destinati con utilizzo di una caratteristica continua per designare Yang e di una caratteristica rotta per designare Yin. Questi trigrammes sono immagini che esprimono ciò che avviene su terra e nel cielo, più precisamente il movimento delle cose, cioè gli stati di passaggio di ogni elemento nella loro trasformazione. A ciascuno di loro corrisponde una molteplicità di significati simbolici. Ad esempio, "Kien" che è formato di tre caratteristiche continue cioè Yang+Yang+Yang designa il cielo, il padre creatore, la forza, l'energia creatrice, l'aumento, il successo. "Kouen" formato di tre caratteristiche rotte sovrapposte cioè Yin+Yin+Yin, designa la terra, la madre, l'offerta, la ricettività, l'elasticità, il successo con la morbidezza. "Kan" formato del Yang+Yin+Yang designa l'acqua, l'abisso, insondable, l'instabilità, il pericolo, i cammini deviati. Gli otto trigrammes sono, insomma i simboli applicabili a qualsiasi situazione, a qualsiasi individuo, a qualsiasi essere, alle stagioni, ai punti cardinali, a tutto ciò che esiste.
Yin e Yang Ora ritorniamo al Tai Ki. voi potete vedere che tutte le sue linee sono circolari, dunque sono celesti. Poiché il symbolisme "celeste" che designa anche il mondo spiritoso, utilizza la forma circolare. Il symbolisme "terrestre" che designa il mondo materiale, lo utilizza, la destra ed il quadrato. Il cerchio esterno simbolizza il carattere chiuso dell'universo accessibile ed intelligibile all'uomo. Il centro di quest'universo stesso non sfugge all'bipartition equilibrata come lo mostrare i due centri dei due cerchi interni. Ma questa bipartition non è assoluto come lo mostrare la linea separatrice formata di una curva in due mezzo cerchi. Il piccolo cerchio nero nella divisione bianca ed il piccolo cerchio bianco nella divisione nera appaiono Ambivalence fondiaria di Yin e di Yang. In Yang egli là a Yin e viceversa in Yin egli là a Yang. Non esiste Yang assoluto né di Yin assoluto, e ciò è apparso molto precisamente dalla "Roue di Lao Tseu" che è "il nastro di Moebius". Prendete un nastro con la due fine, ed attaccate questi tornandoli, è il nastro di Moebius.
A livello dato del nastro, si constata la presenza di due facce poiché Yin e Yang sono presente in ogni aspetto della vita. Nastro di Moebius Il Tai Ki presenta una simmetria geometrica perfetta, simbolo dell'equilibrio geometrico dell'universo e dell'equilibrio perfetto tra Yin e Yang. Globalmente dunque, l'universo è d'aspetto simmetrico e di benzina geometrica ed il Tai Ki simbolizza sysnthèse e la benzina della differenza. In secondo luogo, il cambiamento è la legge unica che disciplina tutto. Infatti, il Tai Ki non è immobile. Aumentando il raggio dei piccoli cerchi, si vede una trasformazione: il cerchio bianco si confonderà con la parte bianca, ed il cerchio nero con la parte nera, per formare nuovamente il Tai Ki, ma in un'altra posizione. Questo cambiamento concomitante del raggio dei piccoli cerchi simbolizza il cambiamento ed il movimento in questo cambiamento. Ad esempio, in u famiglia composta dalla madre, del padre e dei fili, la madre è Yin (benzina femminile) rispetto al marito. Ma sarà Yang (benzina maschile) rispetto ai suoi figli fino a quando lo nutrirà. Quanto allo enfan, Yin (cioè benzina femminile) alla sua nascita rispetto a suo padre e la sua madre, diventa Yang (benzina maschile) rispetto alla sua madre alla sua adolescenza, pur rimanendo Yin (benzina femminile) rispetto a suo padre, fino all'età adulta.
 Ma per totu straniero al cerchio di famiglia, questo pollone maschile sarà Yang (benzina maschile) della sua nascita alla sua morte. Così, l'etichettatura cinese da parte di Yin e Yang non è né stabile né specifica: varierà in funzione di un ambiente e possederà sempre un carattere relativo e transitorio che deriva dal legame indispensabile d'appartenenza tra le parti e la totalità: Qualsiasi cambio, tutto trasferisce. Ogni piccolo cerchio si interpreta come "elemento di dubbio nella certezza, catalizza di riduzione in questione, un pourfendeur di dogma". Il Tai Ki simbolizza dunque l'esilio dell'assoluto, il rifiuto di esprimere un giudizio di valore su uno dei principi antagonistici rispetto all'altro, il rifiuto del dogma, lo schema sfocato dell'ambivalenza. Senza questi piccoli cerchi, la figura descriverebbe una situazione dove, ogni principio essendo assoluto, le posizioni pétrifiées e gli scambi aboliti, in un certo qual modo lo schema di un dualismo simbolizzato da un quadrato e separato da una caratteristica diritta in una parte bianca ed una parte nera, un composto binario dello zero e di uno, due elementi distinti ma così completamente differenziato. _ spirito orientale non raccomandare non uno perfezionismo pensiero che portare da vivere termine verità o falso, buon o cattivo, "io avere ragione, tu avere torto", bene e male senza sfumatura né intermediario. La verità non è completamente vera, ed il passo falso completamente falso, la purezza è soltanto una asbtraction. Si evita di pensare in termini assoluti, aggiungere etichette, fare dichiarazioni di verità.


06/04/2007
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